AI TEMPI DEL COVID-19 LA MODA NON SI FERMA

LA LIBERTÀ DELLE DONNE DAGLI ANNI 50 AD OGGI.

Cos’è la libertà ?

La libertà è la possibilità che ciascun individuo ha di pensare, agire ed esprimersi come vuole.
La libertà è indossare il proprio capo preferito, quello più corto, quello che ci ha fatto sentire donne, osservate e alle volte anche a disagio, ma ci ha dato la possibilità di farlo e di abbandonarci al ricordo di indossarlo ancora per un momento per noi speciale. 

Ecco quello che provo quando mi abbandono ai ricordi, quando mia nonna mi mostra le sue giacche, dalle spalle ampie, che ritrovo nelle foto scattate in Svizzera, lei accanto a mio nonno, mia zia mentre mi mostra i suoi foulard pregiati, indossati durante i suoi viaggi in Spagna con il vento tra i capelli: un tuffo nella Storia e nei valori di un tempo, un senso di libertà.

Oggi, il mondo si è fermato.
Quella libertà non la possiamo ‘’toccare’’ e nemmeno ‘’sfiorare’’ ma solo immaginare, facendo voli pindarici e abbandonando la nostra mente ai ricordi. 
Non possiamo ribellarci, non possiamo piangere nè urlare, per la nostra incolumità e la salute di tutti dobbiamo rimanere a casa.

Nel secondo dopoguerra le persone si ritrovarono in una realtà del tutto nuova, dopo un conflitto tragico con migliaia di morti ed intere città devastate ed anni passati a seguire regole ed indossare uniformi, la voglia di ricominciare e dare ampio sfogo alla creatività avanzava.

La moda e l’arte furono i maggiori strumenti per manifestare al meglio estro, libertà e speranza.
Si apriva un decennio di ottimismo, sviluppo economico e benessere. 
Nel 1947 debuttò Christian Dior con il famoso NEW LOOK: nasceva la silhouette a clessidra fatta di ampie gonne dalla vita stretta.
Le donne non vedevano l’ora di riscoprirsi belle e ricoperte di splendore.

Fecero la loro comparsa nel commercio i tessuti sintetici, le tecniche di tintura e fissaggio per ottenere tonalità più accese e donare lo splendore tanto agognato.
Abiti ricchi di femminilità, look coordinati, gonne a ruota e bustini stretti diventarono i must dell’epoca. 

Negli accessori, le scarpe con il tacco a spillo sbarcarono sul mercato, le borse piccole da portare a mano e i cappelli a tesa larga in pendant con le gonne a ruota. 
La bigiotteria coordinata, gli strass bianchi e la fantasia a pois resero sfarzoso ogni tipo di look. 

Tutto questo, fu una vera e propria rivoluzione nel mondo della moda, poiché, prima dell’avvento di Dior, la realizzazione di abiti era affidata nella maggior parte dei casi a sartorie artigianali. Celebrità come Marilyn Monroe, con le sue forme sinuose, e Grace Kelly, con il suo stile elegante, diventarono delle icone nei film di Fellini.

Oggi ci troviamo in un mondo in cui la moda è diventata espressione globale. 
Ognuno seguendo il proprio istinto e la propria personalità, può ispirarsi, realizzare ed osare.

Nel marzo del 2020 però, i grandi atelier di moda come Armani, Gucci, Prada, convertono i propri stabilimenti per impegnarsi duramente nella lotta contro il Covid-19con la produzione di mascherine e camici destinati al personale sanitario.

In un mondo saturo, in un mondo ricco di novità, la moda non si ferma e noi donne dobbiamo reinventarci nuove abitudini e riscoprirci belle tra le mura di casa. 
Oggi la moda è fortunatamente qualcosa di più semplice rispetto agli anni Cinquanta. 
Creatività e fantasia si espandono  dalle nostre menti al web. 

Grazie ad internet e all’avvento dei social network possiamo trarre ispirazione dalle top model come Bella Hadid che, tramite smartphone, realizza uno shooting fotografico da casa con l’aiuto della stylist. Molte donne reinventano nuovi trend abbinando crop-top chiari con i blue jeans, le mascherine donano una nota di stile tra le star e quella tuta dimenticata nell’armadio finalmente può permetterci di reinventare nuovi look. Prendiamo spunto da riviste, sfilate, blog di moda.

Bella Hadid on Instagram

Riscopriamo i colori, i tessuti, quei completi e quei foulard che non indossavamo da tempo, combiniamo il vecchio con il nuovo, diamo un inedito valore alla nostra esistenza, reinventiamo i nostri outfit attraverso il nostro stile e la nostra creatività. 
Possiamo anche noi immaginarci una rinascita brillante come le donne del dopoguerra ? 

Il Covid-19 può crearci delle barriere sociali, diffondere tristezza e sconforto ma non potrà mai toglierci la  fantasia e la voglia di riscoprire il nostro stile.
Immaginiamoci il nostro ritorno alla normalità della vita ‘’vera’’ come donne NUOVE, donne RADIOSE. 

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